Relazione conclusiva della 1° edizione della
FIERA ITALIANA DELLO SCRITTORE DEL LIBRO DEL LETTORE

Gli scrittori sono consapevoli che il tempo che l’umanità sta vivendo è tempo di morte.
Morte solitaria quella con cui l’epidemia coronavirus colpisce la singola persona e fa vittime in ogni parte della terra, (Karl Popper, oltre trent’anni orsono ebbe a dire che, non sarà la bomba atomica, ma le epidemie a distruggere il genere umano).
Morti di comunità sono quelle provocate dai mutamenti climatici con allagamenti, smottamenti, uragani, trombe d’acqua , siccità: Questi ultimi sono fenomeni incontrollabili che colpiscono dovunque l’umanità intera con disastri di terra e di mare.
Gli scrittori, pur impegnati su altri argomenti e diversi temi, non sembrano indifferenti a tali sciagure, pur se solo alcuni si ritengono coinvolti nelle battaglie per sanare le epidemie, per arginare le sciagure climatiche.
Per converso, la ricerca scientifica, in ambientazione positiva, da tempo orientata ad applicare le modalità di una filosofia “del rimedio”, è impegnata a rinvenire risorse terapeutiche e soluzioni antidisastri utili a far fronte ai danni provocati da scelte politiche irresponsabili assunte da coloro che ignavi ne sono colpevoli.
I nostri giorni, tuttavia, si caratterizzano per un forte incremento degli strumenti mediatici che permettono ampia comunicazione tra le genti, scambio di idee, possibilità di incontri, interlocuzioni anche visive tra persone.
La 1° edizione della FIERA ITALIANA DELLO SCRITTORE, DEL LIBRO,DEL LETTORE, in digitale, è stata possibile utilizzando l’interconnessione telematica, le piattaforme che permettono la comunicazione da lontano, i cosiddetti sistemi social, face book, youtube, instagram e nonché modalità di posta elettronica.
La FIERA DELLO SCRITTORE DEL LIBRO,DEL LETTORE, è stata dedicata agli scrittori di ogni espressione letteraria, agli artisti, agli editori associati FUIS e Federintermedia e ai lettori, per la prima volta. Questa ha utilizzato le possibilità mediatiche in atto per interlocuzioni con scrittori, editori, lettori italiani, europei di ogni parte del mondo, in Occidente e in Oriente.
Più volte è stato ribadito che gli scrittori italiani, non solo quelli associati alla FUIS e a Federintermedia, da sempre, non conoscono barriere o confini, né limiti territoriali alle loro espressioni e ai progetti che producono le loro opere dell’ingegno. Infatti, la FUIS peraltro è in rapporto con le associazioni degli scrittori di tutto il mondo iscritte in IAF (International Authors Forum – la FUIS è nel Consiglio Direttivo con Katie Webb), e con quelle che sono presenti in WIPO (World Intellectual Property Organization) presente in O.N.U. a Ginevra.

La FUIS e gli scrittori sono consapevoli che per la cecità e l’inettitudine di una parte degli uomini politici di tutto il mondo, per fortuna non tutti, sono impegnati a coniugare, nelle modalità più varie, il verbo “avere”, anziché “essere”, in pericolo la stessa sopravvivenza dell’intero genere umano. Non si tratta più di dichiarare se il realismo socialista, o il capitalismo hanno terminato il loro ruolo di organare i sistemi socio-politici di nazioni e continenti, se terminato è il loro sviluppo. Non si tratta più di riconoscere se il liberalismo sfrenato non risponde alle esigenze del mondo d’oggi, se le forme di democrazia sono idonee a governare i Paesi, se le grandi multinazionali riescono o non riescono a orientare i sistemi economici in atto, adesso si tratta della vita e della morte dei singoli individui, della scomparsa di città, sobborghi, di intere comunità colpite dai disastri climatici.
Gli scrittori, anche per combattere le epidemie che sopravverranno, fanno proprie le indicazioni degli scienziati e dei politici più avvertiti e si attengono, in merito all’epidemia del COVID 19, agli accorgimenti per arginare la diffusione del virus: riduzione dei rapporti tra persone per la tutela dei più deboli in attesa di un vaccino che potrà arginare l’epidemia e forse salvare l’umanità;
Diverso e più ampio l’interesse degli scrittori per disposizioni politiche che permettano e consentiranno di arginare i pericoli dovuti al cambiamento climatico. E si chiedono: siamo di fronte ad avvisaglie come uragani, trombe d’acqua , siccità, che minano l’esistenza della stessa umanità?
Sono solo i politici ignavi che non l’hanno capito?
Gli scrittori più responsabili lo sanno, Avvertono i due grandi pericoli e continuano, come sempre, a superare con le loro opere i confini territoriali a cui le lingue di appartenenza li costringono (ma ci sono le traduzioni). E al contempo non possono esimersi dall’invitare i partiti di destra a dismettere i loro inviti a trascurare gli accorgimenti (mascherine, lavaggio continuo delle mani, distanza tra persone) necessari ad evitare l’estendersi dell’epidemia con lo scopo di tutelare le vite, le vite dei più deboli.
Gli scrittori invitano a non rendersi responsabili della cosiddetta TERZA ONDATA, così, come tutti, a non farsi distratti rispetto ai disastri climatici, ambientali che affliggono valli, pianura, mari e coste.
E se è necessario DISTINGUERE I POLITICI, per tutelare la salute, l’ambiente, la memoria dei morti, gli scrittori che hanno partecipato alla 1° FIERA DELLO SCRITTORE DEL LIBRO DEL LETTORE invitano a farlo unendosi alla battaglia comune onde operare per la salvaguardia del genere umano e della natura.
A tal fine si ritiene orientamento importante l’adesione ad un’EUROPA politicamente unita quale passo primario e fondamentale per il futuro del cittadino europeo e, quindi anche del genere umano, ma anche, più specificamente, per la tutela della vita, dell’espressione e del lavoro degli scrittori.

La FUIS e Federintermedia, durante questa 1° ediz. della FIERA ITALIANA DELLO SCRITTORE DEL LIBRO E DEL LETTORE, hanno fatto esperienza per prese di posizioni congegnali all’uso degli strumenti telematici, e si propongono di utilizzarli per un più ampio universale diritto degli scrittori, degli autori, degli artisti ad esprimersi affiancati dagli editori più attenti alle modalità di diffusione della lettura e del libro.
Sono state annunciate, nell’anno 2021, due sessioni della FIERA a livello internazionale, entrambe con proposta di libri pubblicati in Italia, in visione,per gli operatori di tutto il mondo, nel sito della FIERA ITALIANA DELLO SCRITTORE DEL LIBRO DEL LETTORE
– la prima, nei giorni dal 26 al 28 giugno 2021, onde accrescere esperienza e perfezionare i sistemi
di videoconferenza, in lingua e non, per le interlocuzioni con l’insieme degli operatori;
– la seconda dal 4 all’8 dicembre 2021, quale 2° edizione della FIERA ITALIANA DELLO
SCRITTORE DEL LIBRO E DEL LETTORE con interconnessioni e proposte per la vendita di
libri e di diritti;
Tra l’una e l’altra sessione, sempre con il sistema degli incontri in digitale, in videoconferenza ed estensione streaming con face book, youtube, instagram saranno attivati incontri a tema, per tempo annunciati, per permettere la più ampia partecipazione.
Nelle sessioni della FIERA sono stati proposti anche progetti di scrittura:
– la possibilità del “romanzo globale”, ammesso che l’umanità si senta unita per difendersi da
epidemie, da disastri climatici, ammesso che il genere umano condivida un medesimo destino;
– la possibilità di costruzione del “poema universale” per riconoscere al poeta la qualità di scrittore con la lingua dell’individuo d’ogni mondo e di tutta l’umanità.
Sono state ricordate anche altre iniziative quali quelle, da effettuarsi con periodicità,
– per il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri con la lettura – in presenza ridotta e in
digitale – di brani di opere di Dante corredati da propri testi di scrittura;
– una ripresa del cosiddetto “romanzo collettivo” già tentato in passato con modalità differente :
In proposito indicheremo una breve traccia a cui gli scrittori – associati – potranno “ collegarsi e “agganciare” le loro breve narrazioni.
Nel ringraziare i collaboratori, scrittori, editori, tecnici (non è possibile fare l’elenco), che hanno reso possibile la FIERA si ricorda che i loro interventi (anche quelli ordinati da Jean Luc Bertoni) sono stati videoripresi, trasmessi in streaming e saranno disposti sul sito della FIERA.

La Presidenza della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori)
Natale Antonio Rossi

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