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Da FUIS e Federintermedia la fiera del libro telematica

Redazione Avanti del 4 Dicembre 2020 Società

FUIS e Federintermedia hanno organizzato la FIERA ITALIANA DELLO SCRITTORE, DEL LIBRO, DEL LETTORE che si terrà in via telematica (piattaforma ZOOM) e in streaming sui social (facebook, youtube,instagram) nei giorni 5-6-7-8 dicembre 2020 (ore 10,30 – 18,00) e 8 dic. (ore 10,30 – 13,00).
La Fiera si pone il problema di far conoscere agli operatori editoriali e culturali di tutto il mondo la produzione degli scrittori e degli artisti associati alla FUIS ed a Federintermedia mediante la presentazione dei testi e delle riflessioni degli scrittori italiani in videoconferenze.
L’innovazione della Fiera dello Scrittore, del Libro e del Lettore, in digitale, ha origine nella sua 1° edizione, dalla considerazione che l’epidemia del coronavirus riguarda tutto il genere umano.
Nella nota della Fuis e di Federintermedia si legge: “Siamo convinti che modificherà in maniera profonda  l’universale realtà e potrà riguardare in particolare quella della produzione delle opere dell’ingegno letterario e artistico, almeno per alcuni aspetti. Certamente perché i localismi hanno perso valore abituale, perché l’io va sostituito con il noi.
Il digitale costituisce risorsa per la diffusione comunicativa, senza dimenticare che le forme della conoscenza conservano altre possibilità per la loro espressione e la riflessione.
E proprio il digitale sembra avviare il mondo verso un’altra realtà, modificando quella vigente fino a pochi mesi fa, e di cui sarà necessario scoprirne le possibilità, senza accentuare le disuguaglianze.
Gli autori, gli scrittori sono chiamati a segnalare come è fatta l’attualità e come questa si sta sommovendo verso il futuro, a cominciare dalle possibilità offerte in fatto di comunicazione universale”.

L’importante invito della Fuis e di Federintermedia è di grande stimolo: “Gli scrittori, gli artisti, gli autori italiani hanno consuetudine con l’universale, i valori su cui è fondata la loro cultura sono universali: spetta a loro proporli con vivacità? Come ha fatto Papa Francesco con l’enciclica “Fratelli Tutti”. Spetta a loro cominciare a immaginare il futuro?
Se non dovrà essere come prima, cominciamo a intraprendere la strada per sapere come sarà”.
La Fiera, innovativa nella concezione e nell’articolazione, attraverso il digitale, si propone di promuovere lo scrittore, l’artista di tutte le espressioni a trovare forme adeguate (congiuntamente a quelle di ieri e di oggi) per la creazione, la produzione e la diffusione dell’opera dell’ingegno.
In particolare, la Fiera, che si svolgerà dal 5 all’8 dicembre 2020, intende proporre agli scrittori e ai lettori di qualsiasi parte del mondo, a partire dagli italiani, avvalendosi delle capacità del digitale, alcuni importanti obiettivi: esaltare il lavoro del singolo autore, ampliare le facoltà di esibire la qualità delle opere, dell’editore e del produttore, porre in prima istanza il lettore (quasi rovesciando la piramide della filiera dell’opera: scrittore, libro, lettore) costretto dall’epidemia a farsi sempre più impegnato a dirimere le disuguaglianze, ad avviare migliori intendimenti della natura e dell’ambiente.
Con i mutamenti sociali in atto, anche il mercato del libro e dell’opera d’arte sta cambiando, senza distruggere il libro, senza negare l’opera d’arte, avvinto da nuove professionalità, da nuovi processi creativi. Un grande interrogativo se lo pone la Fuis: “In che direzione si orienta il fare (il mercato?) del lavoro nella produzione dell’opera d’arte?”
Gli organizzatori precisano: “La 1° FIERA DELLO SCRITTORE, DEL LIBRO E DEL LETTORE in digitale non presumerà di dare risposte, con l’ausilio degli autori associati alla FUIS e a Federintermedia sarà un tentativo per cercarle”.
Quindi, un valido ausilio e supporto alla politica a cui competono le scelte da attuare, ricordando ‘in primis l’humanitas’.

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